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Letteratura di viaggio

Scoprendo l’India… Attraverso i libri!

3 Settembre 2022

Scoprendo l’India… Attraverso i libri!

Io ho un sogno! Beh io ne ho tanti di sogni ma il sogno dell’India, alimentato da film, documentari e tantissimi libri, si ostina a persistere nel mio cuore! E voi mi direte : “Beh perché non ci sei ancora andata specialmente adesso che il mondo si può abbastanza raggiungere tutto?” Perché ad un desiderio così forte vorrei dedicare più di due settimane! E nel frattempo leggo, e leggo, e leggo…

Alcuni libri sull’India li ho già nominati nel precedente articolo sulla letteratura di viaggio, scritto alla fine del 2020. Ma poi non mi sono mica fermata, anzi, sono andata mooooolto avanti, e quindi continuo qui i miei suggerimenti per chi cerca di viaggiare con la mente verso questo paese, tra romanzi, biografie e libri di storia…

Libri sull’India: romanzi

Gregory David Roberts: Shantaram

Sembrerà banale, commerciale e cosa già sentita ma si, è proprio lui il colpevole dell’inizio del mio amore per la cultura indiana, le sue tradizioni e le sue mille sfaccettature! Un romanzo che ti catapulta in una realtà completamente diversa, quasi che non ti aspetti. 1174 pagine ricche di colpi di scena, di cui non vi racconterò nulla perché non saprei davvero da dove cominciare! Per farvi capire il trasporto, leggevo Shantaram fino a tardi la sera e la successiva mattina mi alzavo prestissimo con il pensiero di voler continuare il libro, curiosissima di andare avanti con la storia, nonostante fossimo durante le prime settimane di lockdown dove tempo ce n’era tantissimo!

Dominique Lapierre: La città della gioia

Libri sull’India ce ne sono davvero tanti.. ma questo è uno dei miei preferiti. Dominique racconta le vicende di un medico americano partito per l’India alla ricerca di qualcosa che gli facesse comprendere il senso dell’esistenza; e quelle di Hasari, un uomo indiano arrivato a Calcutta con la sua famiglia, alla ricerca di un lavoro che gli permettesse di dare da mangiare ai suoi cari. Due storie completamente diverse che si intrecciano a tal punto da diventarne una unica…

William Dalrymple: Nove vite

Nove vite, nove racconti. Storie di personaggi che ogni giorno vivono la propria esistenza in maniera diversa da ciò che per noi è normale. Da un asceta indù, a un monaco buddhista, a un danzatore di theyyam, una delle danze tradizionali del Kerala, e altre ancora. Vite lontane anni luce dalle nostre che però ci aprono gli occhi verso ciò che per noi può esser definito quasi “esotico”. Anche se, in realtà, probabilmente per ognuno dei protagonisti di questi racconti, gli strani potremmo essere proprio noi…

Asha Mirò: La figlia del Gange e Le due facce della Luna

Uh quanto ho pianto!!! E qui di libri sull’India ne abbiamo due: Asha Mirò racconta la storia della sua adozione: da un orfanotrofio in India ad una famiglia dolcissima di Barcellona. Ma sempre con un pensiero, ovvero quello di tornare al suo paese di origine per scoprire le sue radici. E ci è poi tornata ben due volte. Ripeto, ho pianto tantissimo, specialmente leggendo il secondo volume, ovvero le due facce della luna.

Arundhati Roy: Il dio delle piccole cose

Questa è la storia di una donna che decide di lasciare il marito violento e di scappare con i suoi due gemelli. Ma una donna separata in India non è ben vista e non è ben visto chi si innamora di un uomo di una casta inferiore alla sua o addirittura di un intoccabile, come nel caso della protagonista di questo libro. Bellissimo, non semplice da leggere in quanto la storia è raccontata tramite gli occhi dei suoi due figli, ma la storia è davvero wow!

Hermann Hesse: Siddharta

A parer mio un capolavoro. Ma pare anche che sia anche il libro più famoso di Hermann Hesse.Un romanzo breve in cui si narra la storia di un uomo che lascia la sua vita e tutto ciò che lo circonda per andare alla ricerca di se stesso e della felicità. Il riferimento diretto non viene fatto dall’autore ma è chiaro che la vicenda sia ispirata alla vita di Buddha: il protagonista del libro si chiama Gotama, quello di Buddha è Gautama..

Bapsi Sidhwa: Il talento dei Parsi 

E chi sono i Parsi? Sono una popolazione originaria dell’Impero Persiano stanziatasi in India secoli e secoli fa. E questo libro narra la storia di uno di loro, che decide di trasferirsi a Lahore con la sua famiglia, in un’epoca in cui India e Pakistan erano un tutt’uno e gli inglesi erano ancora al governo, per far ciò che secondo lui i parsi sapevano fare meglio, ovvero i leccapiedi dei politici! E’ carinissimo, lo consiglio!

Amitav Ghosh: L’isola dei fucili, Mare di papaveri e Il paese delle maree

Amitav Ghosh è uno scrittore indiano che vive a New York. I suoi libri sono romanzi in cui affronta, raccontando storie inventate tutte ambientate principalmente in India, argomenti attuali come immigrazione, traffico di oppio o il cambiamento climatico. E il mio preferito tra i tre titoli citati è il paese delle maree, ma non ditelo a nessuno!

Neel Mukherjee: La vita degli altri

Questo romanzo inizia narrando la storia di una ricca famiglia di Bhabanipur a Calcutta che vive una vita ricca e piena di felicità soprattutto grazie alla cartiera di loro proprietà. Ma poi inizia a crollare il Partito del Congresso, avanza quello comunista e cominciano le rivolte sindacaliste. E il castello crolla. Una storia intricata, piena di colpi di scena, che vi farà terminare il libro senza che neanche ve ne siate accorti!

Neel Mukherjee: L’uomo di Calcutta, Un male necessario, Fumo e cenere

Di nuovo Mukherjee ma questa volta in stile giallo. Anni ’20, Calcutta, un detective inglese e uno indiano sono i protagonisti di tutti e tre i libri. Ops, ho detto tre? No in realtà sono quattro perché mentre scrivo questo articolo scopro anche che è appena uscito il quarto: Le ombre degli uomini. Che dite prendo o lascio?

Rohinton Mistry: Un perfetto equilibrio

1975, Indira Gandhi decreta lo stato di emergenza. Due anni di delirio, di libertà limitate, di oppositori incarcerati e di una campagna di fertilizzazione della popolazione fatta a tappeto. In questo romanzo ci sono quattro storie diverse, ognuna per uno dei protagonisti: una donna sottomessa al potere economico del fratello, un ragazzo di campagna mandato in città a studiare e due sarti appartenenti alla casta degli intoccabili, zio e nipote, in fuga dal villaggio alla ricerca di lavoro. Quattro storie di coraggio ambientate in un periodo quasi attuale: consigliatissimo!

Anita Nair: Cuccette per signora

Questo libro racconta la storia di sei donne che si ritrovano ad affrontare un viaggio in treno insieme. Ognuna racconta la sua vita e da ognuna sorge il fatto di come la donna in India tenda ad esser sempre sminuita e sottomessa. E un bel libro che tratta di argomenti femminili cosa può avere tra le ultime pagine? Ricette tipiche del Sud dell’India! Forte, eh? Anche se io personalmente sulle ricette non mi esprimo: chi mi conosce sa dove arrivano le mie doti culinarie…

Paul Brunton: India segreta

Un giornalista inglese decide di partire per un tempo indefinito alla ricerca degli yogi indiani. Ma cosa sono gli Yogi? Avrete già sicuramente sentito questo termine, specialmente se praticate yoga. In India si, praticano yoga anche loro, ma al contrario di noi occidentali, si ritirano completamente dalla società, abbandonando la loro vita e tutto ciò che è materiale, per dedicarsi principalmente alla meditazione, isolandosi nei luoghi più remoti. Ma Paul ce la farà a scovarli? Certo che si! E non vi svelo più nulla, vi invito davvero a leggere questo libro, è una meraviglia!

Dipika Rai: Goccia a goccia nasce il fiume

Un romanzo avvolgente, la storia di una donna che con la sua forza non solo si ribella al sistema delle caste, alle regole dei villaggi e alla violenza del marito: con il suo coraggio porterà la forza a molte altre che, come lei, sono state costrette nella vita solamente a subire. Lo si legge tutto d’un fiato, nonostante siano 489 pagine di amore, paura e coraggio, ve lo giuro.

Libri sull’India: storia e attualità

Dominique Lapierre e Larry Collins: Stanotte la libertà

Eh già, di nuovo Lapierre, lo adoro! Questo è il racconto di Dominique e Larry, inviati in India dalla rivista Paris Match nel lontano 1970, a ripercorrere la strana storia dell’indipendenza indiana. Da Lord Mountbatten, il vicerè mandato sul luogo dalla corona inglese, a Gandhi, da sempre opposto alla divisione tra India e Pakistan, a Jinnah e Nehru, i “creatori” dei nuovi stati, fino a giungere al racconto della tragedia che questa indipendenza portò. Milioni e milioni di morti, tra i musulmani che dopo la partizione migrarono verso il Pakistan e gli indù che fecero la stessa cosa verso il sud, ovvero l’attuale India. Un libro che racconta tutta l’intera storia senza mai farti annoiare, nemmeno per un secondo. 

Javier Moro: Il sari rosso

E dopo Nehru, Stanotte la libertà e l’indipendenza dell’India, questo libro racconta la storia di Sonia Gandhi, un’italiana che durante il periodo universitario a Cambridge, conosce un ragazzo indiano di nome Rajiv e se ne innamora. Ma non è una semplice storia d’amore perché sapete chi era Rajiv? Il nipote di Nehru e figlio di Indira Gandhi, il primo ministro donna dell’India. Non pensate anche voi che se a Sonia avessero predetto il suo destino lei non ci avrebbe mai e poi mai creduto? La vita, può cambiare da un momento all’altro, quando meno ce lo si aspetta…

Dominique Lapierre e Javier Moro: Mezzanotte e cinque a Bhopal

Lo inserisco nella parte dei libri storici in quanto, nonostante sia un romanzo, racconta una storia realmente accaduta. Bhopal, 1984 e 42 tonnellate di una sostanza tossica fuoriuscite da uno stabilimento industriale americano di pesticidi, la Union Carbide. Migliaia di morti e migliaia di persone ammalate, non si poteva bere acqua e addirittura l’aria non era respirabile. E perché è accaduto ciò? Ovviamente per soldi. Non accurata manutenzione dei serbatoi e taglio del personale di sicurezza nel momento in cui l’azienda iniziò ad andare in perdita. E sapete che ancora tutt’oggi Bhopal non è ancora stata completamente decontaminata? E chi avrebbe dovuto pagare per questo disastro, o non ha pagato o ha sborsato molto meno di quello che avrebbe dovuto?

William Dalrymple: In India

Questo no non è un romanzo, o un racconto di storia. Questo è un libro in cui, regione per regione, vengono messi in evidenza e esposti i maggiori problemi dell’India: corruzione, violenza, lotta tra caste, la sottomissione delle donne e ciò che sta creando l’occidentalizzazione in questo paese, specialmente nelle metropoli…

L’India… in inglese!

E per I pazzi appassionati come me ecco tre libri sull’India in inglese. Ma non perché a me piaccia leggere in una lingua diversa dall’italiano.. è che non sono ancora stati tradotti!!!

Jawaharal Nehru: The Discovery of India

Questo bel libro di non so quante centinaia di pagine l’ho preso sotto lockdown, o sotto colori, non ricordo. Ricordo comunque perfettamente perchè l’avevo comprato: Nehru è stato il primo ministro dell’India libera, nel 1947, e scrisse questo libro qualche anno prima mentre era incarcerato. Chi meglio di lui poteva narrare la storia del suo stato e del suo popolo?

Shukla: The grace of four moons

Vestiti, ornamenti e arte del corpo in India: mehndi, sari, usanze matrimoniali… E secondo voi da dove arrivano parti di pillole su abiti e ornamenti della tradizione indiana, sul matrimonio indiano e sul Mehndi? Beccata!!!!

Diana L. Eck: Banaras

Idem come sopra: beccata! Link qui per scoprire di più sulla città più sacra dell’India!

Ma cosa ho ancora di India da leggere già qui pronto vicino a me? La spartizione del cuore di Bapsi Sidhwa, Delhi di Rana Dasgupta e L’amante di Calcutta di Sujata Massey. E poi ancora un po’ di titoli nella lista desideri. Ma non temete, continuerò ad aggiornare l’articolo ad ogni nuovo libro. Ma come potete fare voi ad esserne informati? Facile, seguendomi su Instagram: @donneingiro.it 

Buona lettura!

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