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Il Can Can

Un tempo il Can Can era considerato così scandaloso che la polizia faceva addirittura irruzione nelle sale da ballo! E oggi, invece, è considerato uno dei tanti simboli di Parigi: ma sai qual è la sua storia?

Perché questo ballo si chiama così?

La parola Can Can deriva dal gergo francese e significa pettegolezzi e scandali maliziosi. Questo vocabolo è nato nell’epoca della Belle Epoque in cui i francesi, dopo la disfatta di Napoleone e la depressione economica durata per quasi tutto il 1800, decisero di rinascere e curare le loro ferite utilizzando leggerezza. E come? Beh soprattutto ballando!

Il Moulin Rouge e le origini del Can Can

Simbolo della Belle Epoque fu il Moulin Rouge, luogo di ritrovo, palco di spettacoli, cabaret e danza! Ed è proprio qui che la gente della Parigi dell’epoca si incontrava per trascorrere le serate, festeggiando la vita e la rinascita. Uno dei primi balli praticati nel locale è stata la quadriglia: ballo popolare eseguito a coppie. Ma dalla parte finale della quadriglia, chiamata Galop, indovinate un po’ che cosa è nato?

Il Galop Infernal, un’operetta famosissima composta da Jacques Offenbach, è la base del Can Can. Un palco e tante ballerine schierate in fila che alzavano le gambe a ritmo di musica mostrando parzialmente le gambe: uno scandalo per quell’epoca!

Perché queste donzelle mostravano parte delle loro gambe? Beh, ovvio: per cosa sono famosi i francesi ancora al giorno d’oggi? Rivoluzione! E nel caso del Can Can, ovviamente, era una rivolta al femminile contro i valori dell’epoca in cui le donne non potevano mostrare neanche le caviglie, figuriamoci le gambe!!

E ora? Il Can Can è ancora oggi uno degli spettacoli del Moulin Rouge! Ma siccome in questo momento non possiamo teletrasportarci a Parigi, vi regalo un’alternativa: pronte ad alzare la gonna a ritmo di musica? 

Video: Il Can Can

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