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La Mano del desierto

20 Giugno 2021

La Mano del desierto

Nel bel mezzo del deserto di Atacama, in Cile, si trova una scultura a forma di mano, alta circa 11 metri, che viene fuori dalla sabbia sottostante. Opera di Mario Irarrázabal, è meta turistica ricercata da chi si reca nel deserto, di cui non tutti però ne conoscono il significato. Infatti, la maggior parte delle persone, pensa che sia stata messa lì come se fosse un saluto per i passanti. Invece lo scultore la costruì in memoria di tutte le persone scomparse a seguito del golpe cileno nel 1973.

Pillole di storia

Nel 1970 in Cile venne eletto presidente Salvador Allende, l’allora capo del partito socialista cileno. Allende, a seguito della sua elezione, fece una serie di riforme a favore del popolo ma a sfavore del ceto medio alto, delle multinazionali e delle aziende controllate dagli americani. Questo non venne visto di buon occhio da Nixon che, oltre ad apporre l’embargo sui beni di esportazione cileni, iniziò a sovvenzionare i partiti di opposizione e provocò una serie di scioperi che portarono l’esercito per le strade. 

Poco prima del colpo di stato, Allende, ignaro, mise Pinochet a capo dell’esercito che, dopo aver giurato fedeltà alla democrazia e al presidente, l’11 Settembre 1973 diede inizio al golpe cileno e alla successiva dittatura militare. Ma dittatura militare, oltre a voler dire esercito per strada, scontri continui e coprifuoco, purtroppo sta anche a significare milioni e milioni di persone fatte sparire a causa della loro ribellione, i cosiddetti desaparecidos famosi in tutta l’America Latina.

Finché qualche resto, dopo moltissimi anni, iniziò a venir ritrovato nel deserto di Atacama, luogo in cui si scoprì esserci una fossa comune, motivo per cui lo scultore Mario Irarrázabal, cileno, decise di porre qui la sua scultura: la Mano del desierto.

La Mano del desierto

Le altre sculture di Mario Irarrázabal

Nel mondo ci sono altre sculture di Mario Irarrázabal. Avete presente una delle immagini più famose dell’Uruguay? Punta de l’Este e il Monumento delle dita che vengon fuori dalla sabbia. E poi a Madrid, nel Parco Juan Carlos, si trova una scultura simile a quella uruguayana che però spunta dal cemento invece che dalla sabbia. Ma di mani, nel mondo, ce ne sono molte altre: ve ne parlerò presto!

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