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Las Malvinas son Argentinas

10 Gennaio 2021

Las Malvinas son Argentinas

Esattamente un anno fa, mentre eravamo al porto di Ushuaia in attesa di prendere il traghetto per Isla Navarino, ho notato un manifesto appeso ad una parete che diceva “Las Malvinas son Argentinas”. E così la mia curiosità ha preso fuoco e ho iniziato a documentarmi. Le isole Malvine, o isole Falkland, sono situate nell’Oceano Atlantico a circa 400 km dal punto in cui ho visto per la prima volta questo “slogan”. Un solo arcipelago, con ben due nomi, che viene conteso da moltissimi anni da Inghilterra e Argentina. Ma come mai due paesi così lontani e così diversi continuano tutt’oggi a litigare per questo territorio?

La scoperta delle isole e i primi insediamenti

Se si sa per certo che gli inglesi furono i primi a sbarcare sulle isole alla fine del 1600, non si capisce però chi per primo le scoprì: Magellano nel 1520 per conto della corona spagnola o John Davis, inviato britannico, nel 1592?

Ma poco importa perché gli spagnoli verso la fine del 1700, essendo già colonizzatori di quasi tutta l’America Latina, si scontrarono con gli inglesi e li cacciarono dalle isole, inglobando queste ultime con il resto dei loro possedimenti sul Rio de la Plata. Poi l’Argentina, nel 1816, proclamò l’Indipendenza e quindi anche le Las Malvinas rimasero sotto il loro controllo. Fino però al 1833, anno in cui gli inglesi occuparono di nuovo l’arcipelago. Una storia infinita che vide però il momento più triste durante la Guerra delle Las Malvinas. Ma come mai venne aperto l’ennesimo conflitto e si arrivò addirittura ad una guerra?

La dittatura di Videla e la guerra delle Las Malvinas

1976 e il golpe di stato in Argentina. La dittatura militare di Videla e milioni di persone torturate e fatte sparire nel nulla (i desaparecidos). Ma più passavano gli anni e più il popolo diventava avverso a questa situazione, alla dittatura e al controllo militare del tempo. E proprio per questo che il generale Leopoldo Galtieri, che era una delle tante “braccia” di Videla, per tentare un riavvicinamento con gli argentini, decise di provare a riconquistare le Las Malvinas: un “contentino” ad un popolo già troppo martoriato dalle atrocità e sempre più in rivolta verso la dittatura.

Ovviamente fu una pessima idea. La Guerra delle Las Malvinas del 1982 durò due anni e mezzo ma, nonostante la breve durata, morirono comunque moltissime persone, per la stragrande maggioranza argentini. Risultato? Le isole rimasero sotto la proprietà inglese e il generale Galtieri, proprio per questa sua incompetenza (che fa sorridere visto tutte le torture di cui si era in precedenza sporcato le mani), finì in prigione.

Ma pensate sia finita qui? Nel 2013 ci fu un referendum in cui gli abitanti delle isole votarono in maggioranza di voler rimanere inglesi. E nel 2016 una commissione delle Nazioni Unite, basandosi sul diritto del mare, dichiarò che le isole si trovano in territorio argentino. E la lotta continua: da un lato la vicinanza territoriale e dall’altro gli interessi economici. Chi vincerà alla fine?

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