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Asilah, Marocco

15 Novembre 2020

Asilah, Marocco

Gustare tortillas e paella, a ritmo di flamenco, fuori dai confini spagnoli: è possibile? Si, ad Asilah!

Asilah, una piccola cittadina in Marocco a circa 50 km da Tangeri, con le sue casette bianche e le sue bellissime spiagge, è meta di molte persone ogni anno. Ma non tutte le abitazioni sono di bianco dipinte: una parte della città è completamente ricoperta di murales! Ed è proprio per questo che la città è inondata anche da artisti oltre che da turisti: il festival dell’arte è l’evento più famoso della città. Ma perché proprio qui ad Asilah?

Breve storia di Asilah

Facciamo un passo indietro. Asilah, piccolo porto del nord del Marocco, un giorno venne scoperto dagli spagnoli che la occuparono e che la influenzarono per i secoli dei secoli, motivo per cui oggi ad Asilah si mangia la paella e si balla flamenco. Ma non finisce qui: in seguito questa cittadina venne occupata dai portoghesi che fecero giusto in tempo a costruire le enormi mura, che cingono ancora adesso la Medina, per poi venir cacciati dagli spagnoli, che rimasero fino al 1956. 

Il festival di Asilah

Mai nessuno però ha considerato Asilah come meta turistica, nonostante la sua posizione sul mare. Il cambiamento di questa città iniziò nel 1978 quando Mohammed Benaissa, fotografo, e Mohammed Melehi, artista, ebbero un’idea: “ Perché non invitiamo dei pittori per colorare un po’ questi vecchi bastioni portoghesi?”. E così fecero. E da allora il festival di Asilah, ogni anno nel mese di Agosto, è uno degli eventi culturali più importanti del Marocco a cui accorrono tantissime persone da ogni parte del mondo!

Così questa piccola cittadina, un tempo quasi dimenticata, oggi è una meta imperdibile del paese grazie ai suoi colori, alle sue spiagge e alla sua atmosfera particolare: un pezzo di Spagna dall’altra parte del Mediterraneo! Strano, eh?

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